A Burgio le nuove prospettive dell'artigianato ceramico
Si è svolta sabato pomeriggio, presso la sede dell’ex casello ferroviario di Burgio, la manifestazione “Ceramica Next”, organizzata dal Comune di Burgio, in collaborazione con il Libero Consorzio Comunale di Agrigento e con la direzione artistica dell’Associazione Sipario 4.
Un appuntamento pensato per guardare al futuro della ceramica burgitana, partendo dalla sua straordinaria tradizione ma provando, allo stesso tempo, a interpretare le nuove esigenze del mercato e della clientela.
Al centro del confronto, infatti, la volontà di ripensare alcune delle possibili linee di sviluppo della produzione ceramica, immaginandola non soltanto come elemento decorativo e di arredo, ma sempre più come oggetto capace di entrare nella quotidianità delle famiglie: servizi da tavola, piatti, bicchieri e complementi per la cucina in grado di coniugare bellezza, artigianalità e funzionalità.
Nel corso degli interventi si è discusso anche delle nuove opportunità legate alla commercializzazione dei prodotti, con particolare attenzione alla necessità di costruire una rete più efficace di promozione e vendita, anche attraverso il merchandising online e gli strumenti digitali.
In questa direzione si inserisce anche il progetto per la realizzazione di un catalogo multimediale della ceramica di Burgio, che sarà presentato durante le prossime festività natalizie e che punta a trasformarsi in una nuova vetrina capace di raccontare le produzioni locali ad un pubblico sempre più ampio.
Particolarmente significativa è stata la presentazione di due servizi in ceramica realizzati appositamente per Ceramica Next da due importanti botteghe burgitane.
La Bottega Caravella ha presentato una linea maggiormente legata ai motivi e ai linguaggi della tradizione, capace di richiamare l’identità storica della ceramica locale. La Bottega La Gioiosa, invece, ha proposto un servizio caratterizzato da un’impostazione più contemporanea e moderna, dimostrando come l’antica arte ceramica possa dialogare con il design e con le nuove tendenze dell’abitare.
Di grande interesse pure l’intervento dell’architetto Ciro Radosta, che ha ripercorso l’evoluzione della ceramica nel territorio, dalle sue origini fino alle produzioni contemporanee, offrendo una lettura storica del percorso che ha consentito a Burgio di costruire e conservare nel tempo una propria riconoscibile identità artigianale.
I due servizi realizzati per l’occasione saranno inoltre donati a una prestigiosa maison di moda italiana, da anni impegnata anche nel settore dell’arredamento e dell’interior design. Un gesto che vuole rappresentare anche un primo tentativo di costruire un ponte tra la produzione artigianale burgitana e importanti realtà nazionali, con l’auspicio di aprire nuove opportunità di collaborazione e commercializzazione, mantenendo la ceramica e il sapere delle botteghe locali al centro del progetto.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Burgio, Vincenzo Galifi, che ha sottolineato la buona riuscita della manifestazione e ribadito l’impegno dell’Amministrazione comunale nel sostenere e tutelare le botteghe artigiane del territorio.
«Burgio – ha evidenziato il sindaco Galifi – custodisce una tradizione ceramica di enorme valore. Il nostro compito è quello di preservarla, ma anche di accompagnarla verso nuove opportunità, sostenendo chi ogni giorno continua, all’interno delle proprie botteghe, a tramandare un patrimonio di competenze, storia e creatività».
Ceramica Next ha così rappresentato non soltanto un momento di promozione, ma soprattutto un’occasione di confronto sul futuro: perché tutelare una tradizione significa conservarne l’identità, ma anche permetterle di evolversi, trovare nuovi linguaggi, nuovi mercati e nuove occasioni per continuare a vivere.


Commenti
Posta un commento
I vostri Commenti