Referendum Giustizia. A Burgio un dibattito pubblico per presentare le ragioni del SI e le ragioni del NO
Non solo i grandi centri urbani, non solo i saloni dei palazzi istituzionali. La riforma costituzionale dell'ordinamento giudiziario — uno dei temi più divisivi e urgenti del dibattito politico nazionale — è arrivata ieri sera anche a Burgio, dove il Circolo Unione ha organizzato un confronto pubblico che ha sorpreso per qualità dei relatori e partecipazione della cittadinanza.
L'iniziativa, intitolata "Discernere – Discutere – Decidere", si è tenuta presso l'Ex Casello Ferroviario, struttura che l'Amministrazione comunale sta valorizzando come polo culturale del territorio. Sala gremita, clima attento e partecipe.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Ing. Vincenzo Galifi e dell'Avv. Giuseppe Livio, già Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Sciacca, il dibattito è entrato nel vivo con due interventi di caratura nazionale.
A sostenere le ragioni del Sì alla riforma è stata l'On. Sonia Alfano, già Presidente della Commissione speciale del Parlamento Europeo sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro: una voce tra le più autorevoli in materia di legalità e riforma delle istituzioni. Le ragioni del No sono state, invece, affidate al Dr. Bernardo Petralia, Magistrato di lungo corso, già componente del Consiglio Superiore della Magistratura e Direttore del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria presso il Ministero della Giustizia.
A coordinare i lavori il Prof. Ing. Antonino Sala, Presidente dell'Accademia San Nicolò ed editorialista de "L'Opinione delle Libertà." L'introduzione è stata curata dal Dott. Santino Rizza, Presidente del Circolo Unione Burgio, sodalizio promotore dell'evento.
Il dibattito ha toccato i nodi centrali della riforma: la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, il riassetto del Consiglio Superiore della Magistratura, il rapporto tra potere giudiziario e potere politico. Temi tecnici, ma declinati in modo accessibile, che hanno stimolato un vivace scambio anche con il pubblico presente.
Posizioni nette, argomenti solidi, rispetto reciproco: il confronto ha offerto ai cittadini presenti gli strumenti per formarsi un'opinione consapevole in vista della consultazione referendaria.
"Stasera Burgio è un luogo di democrazia partecipata" ha dichiarato il Sindaco di Burgio Enzo Galifi nel suo intervento di apertura, sottolineando il valore civico di un evento che porta la grande politica nei territori spesso dimenticati dal dibattito nazionale. Un messaggio che risuona con forza in un momento in cui la disaffezione dei cittadini verso le istituzioni è un dato strutturale del Paese.
L'iniziativa del Circolo Unione di Burgio si inserisce in un percorso più ampio di animazione culturale e civica del territorio, che vede nell'Ex Casello Ferroviario un punto di riferimento crescente per la comunità locale e per i Comuni limitrofi.
Un momento di incontro e di confronto importante, per ampliare il dibattito democratico e, ognuno per la propria parte, informare in vista del prossimo Referendum Costituzionale.


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