Il sindaco Galifi entra nel Direttivo di AICCRE Sicilia. Burgio al tavolo dei Comuni d'Europa
Il Sindaco di Burgio Enzo Galifi è stato nominato negli organi direttivi della federazione regionale dell'associazione che rappresenta i Comuni italiani in Europa.
Si tratta dell'organismo che raccoglie Comuni, Province e Regioni nel loro impegno a costruire una governance locale sempre più radicata nei valori europei.
AICCRE è l'associazione nazionale che raccoglie liberamente, in modo unitario, Regioni, Comuni, Province e altre rappresentanze elettive di comunità locali nel loro impegno a operare per la costruzione di una Federazione europea fondata sul pieno riconoscimento, il rafforzamento e la valorizzazione delle autonomie regionali e locali.
La federazione siciliana è presieduta da Antonino D'Asero e ha come Segretario Pietro Puccio, Sindaco di Capaci, figura di rilievo anche a livello nazionale: a dicembre 2025, al CEMR Leaders' Summit di Malta, Puccio è stato eletto portavoce su Migrazione e Inclusione per l'intera AICCRE nazionale, portando la Sicilia al centro del dibattito europeo sui temi più urgenti del nostro tempo.
La nomina di Galifi non arriva per caso. Nei mesi scorsi, Burgio aveva già fatto parlare di sé conquistando il *Marchio Europeo di Eccellenza della Governance ELoGE*, conferito dal Consiglio d'Europa — unico Comune siciliano tra i 56 premiati a livello nazionale, su 144 Comuni iscritti da 17 regioni. Un riconoscimento che ha certificato, dati alla mano, la qualità dell'amministrazione locale: trasparenza, partecipazione, efficienza nei servizi. Proprio quel marchio ha contribuito a proiettare Burgio in una dimensione europea, aprendo le porte che oggi si concretizzano in questa nomina.
«Entrare nel Direttivo e nel Consiglio di AICCRE Sicilia - afferma Galifi - è per me un impegno ulteriore verso la comunità di Burgio e verso tutti i piccoli Comuni siciliani che meritano di avere voce nelle sedi europee. Ringrazio il Segretario Pietro Puccio per la fiducia e per aver creduto che anche un borgo come il nostro possa portare un contributo reale. Porteremo la nostra esperienza, le nostre battaglie e la nostra visione: quella di un'Europa che non lascia indietro i piccoli comuni, ma li riconosce come custodi di identità, cultura e coesione sociale.»
Sedere nel Direttivo e nel Consiglio della federazione siciliana significa portare la voce di Burgio nei tavoli dove si discutono politiche europee, fondi comunitari, gemellaggi internazionali e buone pratiche di governance locale. Una responsabilità che il Sindaco Galifi ha dichiarato di voler vivere come servizio, prima ancora che come riconoscimento.
Un piccolo Comune che non aspetta di essere scoperto. Che va a costruirsi un posto al tavolo, pezzo per pezzo. Con le ceramiche, le campane, e ora anche con la politica europea dei territori.




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