Burgio. Il sindaco Enzo Galifi nominato Coordinatore Regionale dell'Associazione Italiana Città del Tartufo

 



Si è svolta a Roma, nella prestigiosa cornice della Biblioteca della Camera dei Deputati "Nilde Iotti", la firma del protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) e l'Associazione Nazionale Città del Tartufo (Anct), un accordo destinato a rilanciare la valorizzazione del tartufo italiano e delle aree interne del Paese.
A rappresentare la Sicilia era presente il Sindaco di Burgio, Vincenzo Galifi, che nelle scorse settimane, è stato nominato Coordinatore Regionale per la Sicilia dell'Associazione Italiana Città del Tartufo, un incarico che pone il piccolo comune agrigentino al centro della rete nazionale che riunisce oggi circa 90 realtà istituzionali tra Comuni, Unioni e aree vaste distribuite in 14 regioni italiane, dal Piemonte alla Sicilia.
All'evento, che ha visto la partecipazione di circa 80 rappresentanti di una quarantina di enti aderenti all'Associazione, hanno apposto la firma sul documento la Direttrice Generale del Masaf, Teresa Nicolazzi, e il Presidente dell'Anct, Michele Boscagli, alla presenza del sottosegretario di Stato Patrizio Giacomo La Pietra e del Questore della Camera dei Deputati Paolo Trancassini.

Il protocollo impegna l'Associazione a promuovere la conoscenza del tartufo e delle pratiche di cerca e cavatura, a valorizzare le aree vocate alla produzione spontanea e a sviluppare itinerari, mostre-mercato e iniziative di promozione turistico-enogastronomica. Da parte sua, il Ministero si è impegnato a sostenere la valorizzazione dei territori d'origine del tartufo, riconoscendo in questo strumento anche una leva concreta contro lo spopolamento delle aree interne. Nel suo intervento, il sottosegretario La Pietra ha sottolineato come la tutela di questi territori e lo sviluppo del turismo enogastronomico rappresentino un argine anche al dissesto idrogeologico, fenomeno che si aggrava proprio laddove l'uomo abbandona la cura della terra.

Per Burgio, comune che si affaccia oggi su questa filiera senza vantare una tradizione tartuficola secolare, la nomina di Galifi a coordinatore regionale rappresenta un'opportunità per costruire dal basso una nuova prospettiva di sviluppo, capace di intrecciarsi con le altre reti associative già attive sul territorio, dalle Città della Ceramica alle Città dell'olio.
"Essere al tavolo con il Ministero, in rappresentanza della Sicilia, è un'assunzione di responsabilità che sento profondamente", ha dichiarato il Sindaco di Burgio Vincenzo Galifi al termine dell'incontro. "Il nostro compito, come rete di Città del Tartufo, è dimostrare che i piccoli borghi possono essere protagonisti delle scelte che li riguardano, non semplici destinatari di decisioni prese altrove. Ho colto l'occasione anche per portare all'attenzione della Direzione Generale del Masaf un'altra urgenza che sta vivendo in queste settimane la Sicilia interna, quella della difficile campagna olearia 2026, già segnata da varie difficoltà che stanno mettendo a dura prova i nostri olivicoltori."
Una opportunità in più, insomma, per valorizzare e promuovere il pregiato tartufo che nasce sui Monti Sicani, apprezzato da numerosi consumatori.




Commenti

Post popolari in questo blog

"In-Con-Tra la Costituzione". Il Sindaco di Lucca Sicula Salvatore Dazzo sostiene il progetto di educazione civica e premia gli studenti con un viaggio a Roma sui luoghi della Costituzione Italiana

Calamonaci. Il nuovo Comandante di Polizia Locale è Leonardo Russo

Lucca Sicula, nessuna sanzione dalla Regione. La Relazione Annuale del Sindaco Dazzo è stata regolarmente presentata e approvata