Burgio, nasce Piazza dell'Abbraccio. Inaugurato il murale dell'artista Lorenzo Maniscalco
Una serata di festa e di comunità a Burgio dove è stata ufficialmente inaugurata la nuova Piazza dell'Abbraccio, impreziosita da un murale realizzato dall'artista siciliano Lorenzo Maniscalco.
Alla cerimonia ha preso parte il sindaco Vincenzo Galifi, che nel suo discorso ha voluto sottolineare il significato del nome scelto per il nuovo spazio pubblico: un abbraccio, ha ricordato, è il gesto che una comunità si scambia nei momenti più veri — le nascite, i ritorni, i lutti condivisi. Con questa piazza, quel gesto diventa luogo permanente, punto di incontro per i cittadini di ogni età.
Un nome, quello scelto per la piazza burgitana, che si distingue per la sua unicità: in Italia non esistono altri spazi pubblici intitolati esplicitamente “Piazza dell'Abbraccio”. Il concetto dell'abbraccio come architettura che accoglie ha un illustre precedente nel colonnato del Bernini a Piazza San Pietro, pensato per accogliere idealmente i fedeli tra le sue braccia, ma un vero e proprio toponimo con questo nome resta, ad oggi, una scelta originale, che rende Burgio un unicum nel panorama nazionale.
Il sindaco Galifi ha inoltre voluto collocare il significato della piazza nel tempo che stiamo vivendo: in un periodo segnato da guerre e conflitti che dilaniano intere regioni del mondo, dedicare uno spazio pubblico proprio al gesto dell'abbraccio assume un valore che va oltre l'estetica urbana. È un messaggio di pace che il paese consegna a chi lo abita e a chi lo visita: in un tempo di divisioni, Burgio sceglie di costruire — letteralmente — un luogo di incontro e di vicinanza.
Alla cerimonia ha preso parte il sindaco Vincenzo Galifi, che nel suo discorso ha voluto sottolineare il significato del nome scelto per il nuovo spazio pubblico: un abbraccio, ha ricordato, è il gesto che una comunità si scambia nei momenti più veri — le nascite, i ritorni, i lutti condivisi. Con questa piazza, quel gesto diventa luogo permanente, punto di incontro per i cittadini di ogni età.
Un nome, quello scelto per la piazza burgitana, che si distingue per la sua unicità: in Italia non esistono altri spazi pubblici intitolati esplicitamente “Piazza dell'Abbraccio”. Il concetto dell'abbraccio come architettura che accoglie ha un illustre precedente nel colonnato del Bernini a Piazza San Pietro, pensato per accogliere idealmente i fedeli tra le sue braccia, ma un vero e proprio toponimo con questo nome resta, ad oggi, una scelta originale, che rende Burgio un unicum nel panorama nazionale.
Il sindaco Galifi ha inoltre voluto collocare il significato della piazza nel tempo che stiamo vivendo: in un periodo segnato da guerre e conflitti che dilaniano intere regioni del mondo, dedicare uno spazio pubblico proprio al gesto dell'abbraccio assume un valore che va oltre l'estetica urbana. È un messaggio di pace che il paese consegna a chi lo abita e a chi lo visita: in un tempo di divisioni, Burgio sceglie di costruire — letteralmente — un luogo di incontro e di vicinanza.
Lorenzo Maniscalco, originario di Sambuca di Sicilia, insegnante di matematica e fisica, è un nome noto nel panorama della street art siciliana: firma di murali realizzati in diverse scuole e piazze del territorio, da Ribera a Lentini, sempre ispirati a temi di accoglienza, comunità e appartenenza. La sua presenza a Burgio non è quella di un artista “esterno”, ma di un interprete che conosce da vicino l'anima dei paesi dei Monti Sicani — un valore aggiunto per un'opera pensata per rappresentare l'identità del borgo. Nel suo intervento, il sindaco Galifi ha rivolto un pensiero speciale ai cittadini che vivranno quotidianamente il nuovo spazio: dai bambini agli anziani, fino a chi torna a Burgio nei mesi estivi. “Questa piazza è vostra”, ha detto Galifi, invitando tutti a viverla e a farla propria ogni giorno.
L'iniziativa si inserisce nel percorso che l'Amministrazione comunale sta portando avanti sul fronte della valorizzazione culturale e dell'arte pubblica, in continuità con altri progetti dedicati alla promozione del patrimonio e dell'identità del paese.
La cerimonia si è conclusa con un momento conviviale che ha coinvolto l'intera comunità, in quella che è stata definita da molti presenti una delle serate più sentite degli ultimi mesi a Burgio.
L'iniziativa si inserisce nel percorso che l'Amministrazione comunale sta portando avanti sul fronte della valorizzazione culturale e dell'arte pubblica, in continuità con altri progetti dedicati alla promozione del patrimonio e dell'identità del paese.
La cerimonia si è conclusa con un momento conviviale che ha coinvolto l'intera comunità, in quella che è stata definita da molti presenti una delle serate più sentite degli ultimi mesi a Burgio.




Commenti
Posta un commento
I vostri Commenti